Mi trovo nuovamente ad essere d'accordo in pieno con voi!
Devo essere sincero fino in fondo ,quando lo scorso anno sono andato al tartabeach in effetti anche io nella scelta delle marginate da acquistare ho considerato il prezzo,come molti altri, ma per la provenienza non avevo dubbi solo allevatori italiani.
Sicuramente Ŕ una lotta impari e difficile,soprattutto se si gioca contro l'interesse economico di pochi.
Scusate ma allora il primo passo che dobbiamo fare Ŕ quello di sensibilizzare chi possiamo raggiungere subito ,ovvero tutti gli utenti di questo forum e a catena degli altri forum sul web; del resto comunque chi giÓ possiede una tarta spesso cerca di allargare la famigliola no? e a sua volta farÓ lo stesso se un amico chiede loro consiglio...
Iniziamo a fare campagna non tanto contro gli allevatori stranieri(anche perchŔ sicuramente ce ne sono di seri), ma a rendere + visibili quelli italiani, magari sarebbe una bella cosa oltre alla tarta vendere anche un servizio, chess˛ , se compri una mia tarta ti faccio io una visita veterinaria gratuita entro il primo anno, oppure ,se ti ho venduto una tarta malata a mia insaputa te ne d˛ un'altra, anche prestando assistenza telefonica o via mail per l'allevamento corretto..... insomma cercando di dare qualcosa oltre la tarta che a lungo si dimostra molto importante.
Penso comunque che un grosso ostacolo sia comunque dettato dalla mentalitÓ italiana, che in generale Ŕ purtroppo sempre distorta ed orientata alla furbizia piuttosto che a seguire le regole; ci sono molti piccoli allevatori che preferiscono vendere tarte cercando di evitare di pagarci le tasse e quindi meno sono visibili meglio Ŕ per loro.... per farvi un esmpio che ho vissuto sulla mia pelle e per cui mi sono ripromesso non cedere + , quando ho comprato due margi ad una fiera il venditore non ha sentito storie per farmi una ricevuta fiscale, sebbene ci fosse anche la finaza che girava tra i tavoli, Ŕ normale?
e se si cercasse di convincere gli organizzatori delle fiere? cercando una formula per invogliare gli allevatori italiani? cosý da avere una fierea comunque ricca ma patriottica?Oppure se si mettesse in piedi una fiera solo italiana? coinvolgendo tutti gli allevatori che si conoscono, organizzando qualcosa di nuovo e diverso? proabilmente ci saranno molti che sceglieranno quella invece di una a prevalenza straniera.
Enzo