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Diario del mio orto - anno 2019

Discussione sull'argomento Diario del mio orto - anno 2019 contenuta nel forum Pollice verde, nella categoria Giardinaggio; Ciao a tutti! Anche quest'anno ho deciso di fare un diario del mio orto, con lo scopo di raccontare le ...

  1. #1
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    Globe Diario del mio orto - anno 2019

    Ciao a tutti!
    Anche quest'anno ho deciso di fare un diario del mio orto, con lo scopo di raccontare le mie avventure agricole e di trasformare questa discussione in un punto di incontro e di confronto sull'orticoltura.
    Purtroppo il tempo ballerino non mi ha ancora permesso di seminare tutto, perciò inizierò con le informazioni preliminari

    Preparazione del terreno
    Durante l'inverno ho vangato cinque volte il terreno, mescolandolo a cenere del camino: in questo modo ho ossigenato il terreno e ho cercato di riqeuilibrare le sostanze nutritive (potassio, calcio e fosforo) che le mie piantine hanno "consumato" l'anno scorso.
    Un mese fa poi sono andato a recuperare del letame di cavallo maturo [1], che ho incorporato alla terra (per massimizzare il contenuto di azoto).
    Ho scoperto poi che i fondi di caffè sono un ottimo concime: innanzitutto sono ricchi di azoto (sostanza molto utile, in quanto fa accrescere le parti verdi delle piante), e poi inacidiscono il terreno.
    Il terreno con pH acidulo (6-7 pH) è fondamentale per la corretta crescita di quasi tutte le piante.

    Preparazione della struttura
    Quest'anno sarà l'ultimo che passerò in casa dei miei genitori (l'anno prossimo andrò a convivere con la mia ragazza in una casa con 500 metri quadri di giardino ), perciò ho deciso di fare un gran finale!
    Innanzitutto ho sostituito una parte "fissa" del mio orto fortificato con una rete in PVC, in modo da garatire maggior aerazione, più opportunità di crescita [2] e la possibilità agli insetti (positivi) di entrare e dare il loro contributo.

    Poi, ho deciso di riportare in auge il secondo orto che mi lasciò mio nonno, e che è di fronte al primo: ho dissodato tutto il terreno e l'ho mescolato con terriccio da giardinaggio (ricco in materia organica), e ho aggiunto il mio tipico concime "homemade". Ho tritato finemente molto materiale organico (sfalci, malto bollito, luppoli bolliti, bucce di verdura) e l'ho mescolato con deiezioni di tartaruga, carcasse di insetti e parti di carne non commestibili (che uso come acceletante); ho lasciato tutto chiuso in un secchio per 5 mesi e ho poi mescolato il poltiglione nero al terreno.

    Progetto
    La parte fondamentale di un buon lavoro è il progetto: se qualcosa funziona sulla carta, ha buone possibilità di funzionare anche dal vivo
    Ed ecco il progetto:

    Iniziamo con la teoria:
    • Il progetto è nato sulle basi dell'agricoltura consociativa che tanto bene ha fatto l'anno scorso: questo metodo di coltivazione si basa sull'influsso positivo reciproco che alcune piante hanno su altre e permette di far rendere al meglio l'orto. Pomodori, basilico e aglio insieme rendono alla grandissima, i fagioli forniranno alle melanzane l'azoto necessario alla crescita [3], mentre i peproni beneficeranno della vicinanza dei piselli
    • Ho anche studiato il posizionamento delle piantine sulla base delle coltivazioni dell'anno scorso (qui si può parlare di "rotazione delle colture": i fagioli e lemelanzane crescono sul terreno occupato dalle cipolle (pianta che consuma poco), mentre le cipolle crescono sul terreno occupato dalle zucchine (pianta molto "vorace"); i pomodori purtroppo devono restare al centro (che è il punto più alto della serra), mentre zucchine e peperoni cresceranno dove l'anno scorso c'erano fagioli e piselli (piante che fissano l'azoto nel terreno).
    • Ho imparato anche l'importanza dei fiori e delle piante aromatiche. Il timo attira le coccinelle, che sono ottime nell'eliminazione degli afidi, le calendule invece hanno un duplice scopo: attirano le api (e quindi massimizzano le impollinazioni) e tangono lontani i nematoidi, vermettini che mangiano le radici). I gladioli sono stati piazzati per aumentare l'arrivo di insetti pronubi, mentre menta, petunia e il vaso di aromatiche terranno lontani gli insetti "negativi" per fagioli, e pomodori.
    • Ho deciso di aggiungere zucchine nel secondo orto in quanto questo ha molto spazio, e le foglione delle zucchine non daranno fastidio. Inoltre è in una posizione molto assolata, e ho notato come le zucchine ne beneficino molto [4].


    Prime coltivazioni
    Questo tempo ballerino non mi ha ancora permesso dicoltivare praticamente nulla (aspetto che la temperatura serale superi i 10°C, così da evitare problemi alle piantine), a parte il timo e la calendula

    Speriamo che il tempo migliori, puntavo a trapiantare il sabato santo

    Note
    [1]Se scegliete un concime di origine animale (sterco di cavallo, di mucca), siate ben certi che il letame in questione abbia riposato per almeno 3 mesi. Gli animali possono ingoiare semi interi, che se non digeriti rimangono nelle feci e possono germogliare (rovinandovi l'orto).
    Se potete, scegliete un letame ammendato con i trucioli di legno, non con la paglia: vi aiuterà ad avere un terreno più semplice da lavorare.
    [2] Pianterò i miei fagioli rampicanti vicino alla rete che ho installato: in questo modo i fagioli saranno liberi di crescere verso l'esterno, garantendo una maggiore aerazione alle foglie e una minore possibilità agli insetti di pasteggiare a foglie e semi
    [3] La coltivazione di piselli e fagioli è molto importante in un orto biologico: oltre a garantire un bel pò di legumi, fissano grandi quantità di azoto nel terreno, preparandolo per una futura coltivazione di piante "voraci", come zucchine o pomodori
    [4] Per esperienza personale ho visto l'anno scorso che le zucchine seminate in una zona poco assolata hanno avuto una crescita dei frutti scarsa, ma una grande crescita delle foglie. L'unica zucchina che seminai nella parte assolata, invece, aveva le foglie più piccole, ma produceva molti più frutti
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  2. #2
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    Predefinito Diario del mio orto - anno 2019

    Bellissimo lavoro e interessantissimo!!

    Bravo rio!i miei complimenti!

    anche io in futuro voglio costruire e crearmi un mio personale orticello!devo ritagliarmi tempo e materiale necessario peró!

    Tienici pure aggiornati sullo sviluppo del tuo e continua a dare info utili che cosi intanto studio pure io l’organizzazione e la disposizione del mio! :P

    si impara tantissimo da questi post!bellissime ste discussioni!

    +1 e like assicurato per te rio!

  3. #3
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    Predefinito Re: Diario del mio orto - anno 2019

    bello bello anzi bellerrimo !
    mi hai ricordato l'orto di mia nonna (anni '40 '50,) nel pieno della crescita sembrava una tavolozza di colori, sapori e profumi.
    tra le prose (le chiamate anche voi così ? ) metteva della paglia per non sporcarsi quando c'era fango e oltretutto non crescevano erbacce, la plastica non c'era
    altro ricordo: aveva delimitato le prose con delle assi per rialzare il terreno di alcune decine di cm. , la terra è bassa
    e nell'orto vagava una tarta mooolto wild

    per la pasta e fagioli ci sentiamo più avanti
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  4. #4
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    Predefinito Re: Diario del mio orto - anno 2019

    Avevo prospettato di piantare le piantine il sabato santo, e dopo aver controllato scrupolosamente tutte le previsioni meteorologiche disponibili (mi sono dato come limite minimo di temperatura i 10°C notturni) ho deciso di procedere come previsto

    Metodo di trapianto
    Come metodo di trapianto ho utilizzato un sistema di mia ideazione, che consiste in tre passaggi.
    Innanzitutto, scavo un buco dove devo piazzare la piantina e lo riempio di acqua, fino a formare una fanghiglia molto umida: in questo modo le radici della piantina troveranno una gran quantità di acqua e un terreno molto morbido dove potersi espandere

    Poi, aggiungo una manciata di stallatico [1] che garantirà un nutrimento accelerato nei primi giorni (che sono sempre i più difficili), e infine inserisco la piantina


    Fila centrale
    Le 13 piantine di pomodori che ho trapiantato nella fila centrale sono composte da 6 piantine di datterini e da 7 di san marzano, così da garantire una certa varietà. Intervallate ai pomodori ho trapiantato del basilico (12 piantine), così da avere una consociazione positiva. Avrei voluto seminare direttamente i semi di basilico, ma purtroppo ho un problema con le formiche, e avrei rischiato di vedere tutti i semi di basilico nella pancia di questi insetti
    Al centro ho seminato delle teste d'aglio (anche qui ho una consociazione positiva con basilico e pomodoro): il posizionamento dovrebbe essere ben studiato, in quanto il basilico sui lati avrà una buona insolazione, mentre l'aglio non ha bisogno di grande luce e al centro non dovrebbe aver problemi.


    Fila esterna
    La fila che dà sul campo (quella più esterna rispetto alla casa) vede,a partire dalla porta di ingresso, 16 piantine di insalata, una coltura semplice e che non richiede grande consumo di sostanze nutritive

    Dopo l'insalata, ho piantato dei piselli rampicanti (questi direttamente da seme): li ho piantati a spaglio, in quanto poi provvederò a creare una "ragnatela" per poterli far crescere in altezza [2]. Ho deciso di piantare i piselli anche sul fondo della fila, in quanto erano tanti e non volevo sprecarli
    Tra le due aree destinate ai piselli, ho trapiantato tre piantine di peperoni (due gialle e una rossa innestata [3]), che dovrebbero giovare della vicinanza con i piselli, che fissano azoto nel terreno.


    Fila interna
    La fila interna si apre con l'area dedicata ai fagioli rossi rampicanti (che ho seminato direttamente da seme): a differenza dei piselli, questi cresceranno molto (fino a due metri di altezza), perciò li ho seminati in file ben definite. Li ho seminati in modo da "far sentire loro le campane", ovvero molto in superficie.
    Un altro accorgimento che ho adottato è quello di mescolare della torba bionda di sfagno al terreno: i fagioli necessitano di zappettature per rompere il terreno di dimora, e aggiungendo la torba si riducono le possibilità che il terreno si indurisca (meno zappettature, meno lavoro ).

    Al centro ho trapiantato due melanzane innestate e una pianta di petunia, che mi porta due vantaggi: con i suoi colori sgargianti attira gli insetti pronubi e garantisce una maggior impollinazione di tutte le piante, e tiene lontani gli insetti sgraditi dai fagioli

    Sul fondo invece ho trapiantato 32 piantine di cipolle, che riequilibreranno il terreno dopo il passaggio delle zucchine


    Secondo orto
    Nel secondo orto ho trapiantato 8 piante di zucchine, che avranno molto spazio a disposizione per far crescere le loro foglie

    Sul fondo, si vedono timo e calendule, che crescono bene senza problemi.

    Vi lascio con un immagine d'insieme del mio orto, scattata dalla porta di ingresso


    Note
    [1] Lo stallatico è un ottimo concime che si può liberamente utilizzare in agricoltura biologica, in quanto è prodotto dalle deiezioni degli animali. Attenzione però a non esagerare, c'è il rischio di bruciare le radici delle piante a causa del troppo azoto presente nel terreno.
    Suggerisco di usare quello in pellet (che è di più facile gestione) rispetto a quello in polvere.

    [2] Ho notato che i piselli crescono meglio se liberi, senza doversi per forza arrampicare su delle file. Ho deciso allora di piantare ai bordi dell'area alcuni pali, su cui far correre un filo da cucito formando come una ragnatela: le piantine di pisello potranno espandersi come più vorranno, senza dover per forza sovrapporsi sulla fila

    [3] Le piante innestate hanno il vantaggio di avere una parte radicale resistente e forte a cui viene poi innestata la parte superiore, che produrrà i frutti. Ho iniziato qualche anno fa a comprarne alcune, e ho notato che hanno una resa e resistenza agli estremi climatici (picchi di caldo o di freddo) molto maggiori rispetto ad una pianta normale. In più, l'innesto è una pratica completamente biologica che avviene da più di 500 anni
    Ultima modifica di Rio; 22-04-2019 alle 00:01

  5. #5
    Rio
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    Predefinito Re: Diario del mio orto - anno 2019

    Semina + 20
    Sono passati 20 giorni dalla semina delle mie piantine, e sono successe un bel pò di cose

    Controllo predatori
    La prima cosa che ho dovuto fare è stato rimuovere manualmente tutte le lumache e lumachine presenti nell'orto e vicino a questo, in quanto ho perso 3 piantine di insalata appena ha iniziato a piovere (vittime delle lumache).
    Ho preferito un approccio "non violento": ho controllato tutte le superfici piatte attorno all'orto (muretti di plastica, zone sotto i teli, muri di cinta) e ho rimosso manualmente tutte le lumache che trovavo. Ne ho prese circa una quarantina (), che ho liberato in un bosco a 5 minuti da casa mia.
    Consiglio di lasciare del sale sui bordi dell'orto, che è un'ottimo lumachida naturale (e evita problemi alle nostre tartarughe)

    Andamento dell'orto
    Le fredde nottate degli ultimi giorni hanno creato un pò di scompiglio nell'orto, ma posso dire che le cose vanno relativamente bene

    Fila centrale
    Nella fila centrale i pomodori crescono bene e non presentano criticità. Nel weekend provvederò a legare i pomodori ai pali, stando attento a non danneggiare le radici


    Il basilico, invece, sta facendo molta fatica , complici le lumache e il freddo. Spero che l'eliminazione delle lumache e il miglioramento del clima possano farlo riprendere


    Chi non ha problemi di sorta è l'aglio Va benone, e il fusto cresce meravigliosamente


    Fila esterna
    Tre ceppi di insalata sono andati perduti, ma gli altri continuano a crescere bene. I ceppi caduti sono stati sostituiti con piantine di radicchio (che hanno un fabbisogno nutritivo molto basso)


    Anche i piselli crescono alla grande, e tra poco sarà il momento di costruire la "ragnatela" per aiutarli a crescere


    I peperoni si stanno sviluppando bene, e al momento l'unico problema può essere il clima pazzo di questo periodo. Ho aggiunto alla zona due piante di radicchio [1] e un tagete, che farà arrivare insetti pronubi e migliorerà l'impollinazione delle piante [2].


    Fila interna
    I Fagioli sono germogliati e non sembrano avere nessun problema. Ho notato che i semi appena germogliati sono capaci di mettere radici senza alcun problema, permettendo alla piantina di crescere anche se seminata a bassissima profondità


    Le melanzane sembrano crescere bene, credo che quella più interna sia stata attaccata da qualche lumaca (ha poche foglie basse). Anche qui ho seminato radicchio negli spazi vuoti


    Le cipolle sono una coltivazione che necessita di poca cura [3], e stanno sviluppandosi senza problemi di sorta


    Secondo orto
    Le zucchine purtroppo stanno risentendo del freddo, e mi sembrano un pò debolucce Spero che il tempo migliori, altrimenti la vedo dura per loro.
    https://i.imgur.com/fmrBv9U.jpg
    Timo, calendule e tagete invece non hanno problemi (se non la quantità di erbette che cresce loro intorno).
    Ho deciso di prendere due vasi (li vedete a sinistra) e di seminare alcune fragole, di cui sono ghiotto

    Note
    [1] Lasciando molti spazi vuoti tra le piante si spalanca la porta alla crescita indiscriminata di infestanti varie, che poi andranno rimosse (faticosamente). Piantando invece dei ceppi di insalata in questi spazi vuoti avremo due vantaggi (ottimizzazione degli spazi dell'orto e riduzione dello spazio libero per le infestanti) senza caricare eccessvamente il terreno di richieste di nutrienti: le insalate richiedono pochi nutrienti al terreno, e hanno consociazioni positive con qualunque ortaggio.
    [2] Ho scoperto che i fiori delle normali piante che si usano in orticultura sono poco appetibili per gli insetti pronubi (sono piccoli, spenti e producono poco nettare). Inserendo dei fiori "appetitosi" nell'orto, è possibile "fregare" gli insetti pronubi e attirarli verso i fiori delle nostre piantine

  6. #6
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    Predefinito Re: Diario del mio orto - anno 2019

    per catturare le chiocciole, quelle con il guscio, e le lumache, quelle senza guscio, puoi usare il sistema che usano gli elicicoltori.
    metti dei cartoni a terra alla sera e al mattino li troverai pieni di esseri striscianti.
    le limacce buttale , le chiocciole liberale o .......... ti mando la ricetta

    se hai posto e scarti di verzume in abbondanza potresti mettere su un piccolo allevamento.
    il recinto è come quello delle tarte, rete rivoltata all''interno.
    altre info se vuoi a seguire
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  7. #7
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    Predefinito Re: Diario del mio orto - anno 2019

    Citazione Originariamente Scritto da pierpi Visualizza Messaggio
    per catturare le chiocciole, quelle con il guscio, e le lumache, quelle senza guscio, puoi usare il sistema che usano gli elicicoltori.
    metti dei cartoni a terra alla sera e al mattino li troverai pieni di esseri striscianti.
    le limacce buttale , le chiocciole liberale o .......... ti mando la ricetta

    se hai posto e scarti di verzume in abbondanza potresti mettere su un piccolo allevamento.
    il recinto è come quello delle tarte, rete rivoltata all''interno.
    altre info se vuoi a seguire
    Il trucco del cartone mi è nuovo, lo sfrutterò sicuramente Ho già ipotizzato alcuni punti dove piazzarlo...
    Sarei interessato all'elicicoltura, ma ho un pò di dubbi:
    1) Quanto "consumano" le lumache? Ipotizzando un allevamento standard, quanti kg di cibo devo fornire per 1 metro quadro (o 100) lumache?
    2) C'è un rischio predatori?
    3) Cosa me ne faccio con le lumache? Commercialmente la cosa ha mercato?

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