Ciao Riccardo.
E' fondamentale che tu ci fornica più info possibili. Oltretutto anche che temperature minime e massime ci sono dalle tue parti.
Visto il peso penso sia nata l'anno scorso 2013.
Quello che intanti posso dirti è che se la tarta è stata sempre all'aperto è necessario che rimanga sempre comunque all'aperto sia di giorno che di notte. Per questo il recinto deve essere adeguato per caratteristiche e dimensioni. Deve essere protetto da rete sia lateralmente che sopra, il terreno deve essere leggere da permettere di interrarsi e con un buon drenaggio, deve avere una buona esposizione al sole ma anche ripari naturali tipo erbe aromatiche ed anche mucchietti di fieno sparsi questo per permettergli di proteggersi di notte in questo periodo ed avere quando c'è il sole una zona d'ombra dove ripararsi. Un piccolo sottovaso per l'acqua ed anche dei pezzi di osso di seppia non devono mai mancare. Per l'alimentazione più erbe selvatiche possibile o al limite la cicoria varietà "barba di cappuccino" aspettando che nascano le erbe seminate.
Tieni conto che per mangiare deve raggiungere una temperatura corporea adeguata tramite la termoregolazione e quindi l'esposizione al sole e comunque lo fa ed è attiva solo durante il giorno in un periodo di tempo che varia a seconda della stagione, del clima , del tempo, ecc... In questo periodo nonostante il bel tempo e le temperature miti oltre che tante tarta sono ancora in letargo in molti posti hanno incominciato ad svegliarsi ed essere attive sempre nei limiti del possibile e sicuramente in misura minima.
Quindi oltre a non spostarla dentro/fuori e viceversa sappi che il pomeriggio di solito vanno a dormire quindi è normale che la sera non mangi e diventi poco attiva.
Oltre la sua saluta la cosa primaria non sottovalutare l'aspetto legale della detenzione visto che una tarta così piccola difficilmente potrà avere i documenti (certificato cites).