Un gruppo di ricercatori ha descritto una nuova specie di tartaruga del deserto che vive fra l’Arizona e il Messico, dopo che per 150 anni era stata come “nascosta” da un’altra specie simile

LA VOCE DEL MASTER – Un gruppo di ricercatori americani, guidati da Robert Murphy del Dipartimento di Storia Naturale del Royal Ontario Museum, in Canada, ha scoperto una nuova specie di tartarughe, la Gopherus morafkai, o anche “tartaruga del deserto di Morafka”, in omaggio allo studioso di rettili David J. Morafka, scomparso qualche anno fa. La nuova specie è stata descritta da Murphy e dai suoi collaboratori in un articolo pubblicato sulla rivista ZooKeys lo scorso 28 giugno. Per descrivere questa nuova specie i ricercatori hanno dovuto gettare luce su un vero e proprio intrigo che per circa centocinquanta anni ha oscurato l’identità della nuova specie.
È il 1861 quando il naturalista della California Academy of Science, James G. Cooper, individua nel sud degli Stati Uniti, vicino al fiume Colorado, la “tartaruga di terra di Agassiz”, battezzata con il nome scientifico Gopherus agassizii. La catalogazione della specie indicata da Cooper però non è stata semplice: una serie di equivoci ha fatto sì che la tartaruga di terra di Agassiz inglobasse sotto il suo nome almeno due specie diverse. La recente scoperta della tartaruga del deserto di Morafka come specie a sé è il primo passaggio di un’indagine che deve ancora terminare: non è infatti da escludere che anche la nuova Gopherus morafkai nasconda altre specie.
Per risolvere l’intrigo, Murphy e colleghi hanno dapprima vestito i panni degli storici della scienza, andando a rivedere gli archivi di musei e collezioni naturalistiche che possedevano esemplari di tartarughe di terra di Agassiz. Studiando gli annuari, i ricercatori hanno portato alla luce errori nella datazione della scoperta di Cooper – citata erroneamente da molti studi come avvenuta nel 1863 e non nel 1861 – e anche in un improvviso cambio di nome: da tartaruga di terra di Agassiz a tartaruga del deserto di Agassiz. Murphy e colleghi hanno quindi operato delle analisi genetiche sul DNA di alcuni esemplari che hanno portato a riconoscere che la Gopherus agassizii nascondeva almeno due specie differenti. Da qui la descrizione della Gopherus morafkai.
Lo studio di Murphy ha anche ricollocato geograficamente la distribuzione delle specie di tartarughe: la Gopherus agassizii ha il suo habitat nel deserto californiano, mentre la Gopherus morafkai vive principalmente nel deserto dell’Arizona e nel nord del Messico, a sud-est del fiume Colorado. La scoperta di una nuova specie “nascosta” fra gli esemplari di Gopherus agassizii finisce anche per ridurre drasticamente l’habitat della tartaruga descritta da Cooper: “Quella specie ha infatti sofferto un terribile declino della popolazione negli scorsi trent’anni – ricordano Murphy e colleghi – e questa ricollocazione tassonomica e geografica può avere spiacevoli conseguenze e mettere in pericolo quella particolare tartaruga californiana”.

Fonte: L’identità confusa delle tartarughe del deserto « Oggi Scienza